E’
quanto chiediamo – come elettori dell’Ulivo e dell’Unione -
per poter continuare a perfezionare un sistema di selezione delle
candidature, che ha dimostrato in Puglia tutte le sue potenzialità
ed è ormai sollecitato da una larga fascia di elettori.
Chiediamo a tutti i partiti dell'Unione di rinnovare insieme la
politica, perché siamo convinti che l’introduzione delle primarie
avrà successo se sarà condivisa e progressiva.
Per questo motivo, vogliamo iniziare non dai collegi “sicuri”,
ma da quelli marginali, ovvero con un elettorato “in bilico”,
dove un’innovazione come le primarie potrebbe portare il candidato
alla vittoria, proprio grazie al maggiore coinvolgimento degli
elettori.
Crediamo, infine, che l’adozione delle primarie e il
perfezionamento del processo unitario avviato con la Federazione
dell’Ulivo possano valorizzarsi reciprocamente. E’ il
rinnovamento della politica che vogliamo: basato finalmente su
un’ampia partecipazione dei cittadini a sostegno di forze
politiche sempre più integrate, non solo per vincere le elezioni,
ma per governare il Paese.
Le elezioni politiche sono vicine e le primarie richiedono tempi
adeguati per il loro svolgimento. Se condividiamo queste
riflessioni, dobbiamo incontrarci e definire un percorso di
fattibilità. Presto e insieme.
Sostengono il progetto “50 collegi per cambiare” tutti i
firmatari di questo documento.