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Appello di Nuova Città per le primarie dell'Unione |
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APPELLO DI “NUOVA CITTA’- Rete dei
cittadini per l’Ulivo” Il
16 OTTOBRE, ANDIAMO IN TANTI A VOTARE PER IL SUCCESSO DELLE PRIMARIE
DELL’UNIONE Fin
dalla sua costituzione “Nuova città “ sostiene che il metodo delle
primarie per la selezione dei candidati alle cariche elettive nei collegi
uninominali è irrinunciabile per una democrazia partecipata e per la
mobilitazione popolare di cui il Centrosinistra ha bisogno per vincere. -
per conquistare il consenso dei tanti elettori delusi dal centro destra e
di tutti quelli che vogliono un reale cambiamento nel Governo del Paese; Subito
dopo, all’interno del “Comitato Promotore per le Primarie” di
Pistoia, porteremo avanti l’iniziativa politica di estendere il metodo
delle primarie alla scelta dei candidati nei collegi elettorali per la
Camera e il Senato, convinti che “se le primarie vanno bene per decidere
il candidato Premier... per scegliere i candidati del centro sinistra al
Parlamento vanno ancora meglio!” Se
poi, malauguratamente, passasse la riforma elettorale del Polo, con
sistema proporzionale a liste bloccate (ovvero senza preferenze, secondo
il modello toscano), gli accordi già stipulati fra i partiti
dell’Unione per la spartizione dei seggi sicuri su tutto il territorio
nazionale, salterebbero sicuramente e le primarie diverrebbero
necessarie ed irrinunciabili, se non per legge, almeno per i partiti
e per la (o le ?) Coalizione di Centro-Sinistra. In
tale contesto, la mobilitazione immediata della cosiddetta “società
civile” per reclamare consultazioni primarie aperte, o addirittura
per proporre una legislazione sui partiti che declini l'art. 49
della Costituzione (il "metodo democratico" si applica solo
all'esterno, o anche all'interno, ad esempio, nei rapporti con
gli iscritti e nella selezione dei candidati"?) assumerebbe
secondo noi una notevole valenza politica. “Nuova città” -
Rete dei cittadini per l’Ulivo |