I sottoscrittori della presente (autori
dei due articoli che alleghiamo, come riferimenti di grande massima)
si propongono di avanzare a voi tutti la proposta di sottoscrivere
insieme questo testo, che abbiamo definito 'Per l'Ulivo: carta degli
intenti'.
L'obiettivo é che tale testo - una volta sottoscritto - possa
essere inoltrato al vasto mondo dell'Ulivo nazionale - ai partiti ed
ai loro aderenti, agli eletti ed ai cittadini ulivisti, singoli o
organizzati - come proposta di confronto e come ipotesi di percorso.
Restiamo in attesa di una vostra cortese risposta e, solo nel caso
decidiate di sottoscrivere il testo, dovreste farci avere il vostro
assenso ad utilizzare i vostri dati: nome, cognome, località
ed incarico di carattere politico.
Nell'attesa inviamo vivissime cordialità
Deo Fogliazza
Giorgio Radaelli
Componente dell’Esecutivo CpU
www.progettodemocratico.net
PostScriptum:
Come avrete visto stiamo utilizzando la dicitura 'Per l'Ulivo',
avendo deciso di non utilizzare né Rifondazione Ulivista (che é
servito come provocazione iniziale) né altro.
Sappiamo che 'Per l'Ulivo' non potrà essere il nome definitivo.
Lo utilizziamo 'tanto per capirci', al fine di definire il progetto.
Il nome esatto verrà scelto - nel caso - più avanti nel tempo, con
il coinvolgimento più largo.
Se qualcuno, però, ritiene di avere delle proposte al riguardo, le
faccia pure. Ognuna di esse sarà ben accetta.
Le email di riferimento, per ora, sono:
europaduemilaquattro@hotmail.com
rifondazioneulivista@virgilio.it
(che utilizziamo per semplice comodità)
*****
LISTA PER L’ULIVO
Carta degli Intenti
·
Preso atto del rischio che nella parte proporzionale delle prossime
elezioni politiche possa non comparire il simbolo dell'Ulivo;
·
preso anche atto che, nella convinzione di poter meglio intercettare
quote di elettorato di diversa provenienza, il centrosinistra sembra
ormai aver deciso di presentarsi con diverse liste nella quota
proporzionale;
·
preoccupati che una parte consistente del “popolo ulivista”, in
assenza del progetto e del simbolo dell' Ulivo, possa decidere di
non esprimere il proprio voto in modo utile e
produttivo;
·
preoccupati che - in assenza di una lista che faccia riferimento in
modo diretto all’Ulivo - le diverse personalità indipendenti del
centrosinistra, coloro cioè che non hanno una “casa” partitica
di riferimento, possano trovare difficoltà a far convergere i
propri voti nella quota proporzionale;
·
allo scopo di mantenere in campo il progetto dell'Ulivo, elemento
essenziale della sconfitta del centrodestra, nell'esclusivo
interesse del Paese;
·
interpretando una evidente ed incontestabile convenienza elettorale
per l'intera coalizione dell' Unione;
·
pur coscienti di avanzare una soluzione parziale e di ripiego,
rispetto al progetto originario dell’Ulivo che resta per noi il
prioritario punto di riferimento;
i sottoscritti cittadini, elettori e sostenitori dell' Ulivo
lanciano una raccolta di adesioni a sostegno dell’ipotesi di
presentazione - nella parte proporzionale delle elezioni politiche
del 2006 - di una lista denominata “PER L’ULIVO” che, per
quanto riguarda la parte maggioritaria, considerano apparentata
con la coalizione denominata UNIONE.
Per quanto riguarda il programma, la lista "PER
L’ULIVO" rimanda all'elaborazione politica prodotta dalla
complessiva vicenda ulivista di questi dieci anni e si riconosce
nella piattaforma politico-programmatica e progettuale che ha
condotto ed accompagnato l'esperienza di “Uniti nell'Ulivo”.
In particolare fa riferimento ai temi trattati da Romano Prodi
negli interventi programmatici che ha tenuto al Palalido di Milano
l’11 dicembre 2004, al Teatro Brancaccio di Roma il 26 febbraio
2005 ed al cosiddetto “Manifesto di Creta”.
La lista “PER L’ULIVO” si limita ad essere un’iniziativa
elettorale e non si propone come l’ennesimo Partito
dell’Unione. Nel caso la lista Uniti nell’Ulivo venisse
presentata al proporzionale, la nostra esperienza verrebbe
automaticamente meno.
La lista “PER L’ULIVO” fa riferimento al progetto
dell’Ulivo inteso non solo come l’insieme delle forze
politiche riformiste del centrosinistra, ma anche come tentativo
di rinnovamento della politica e di collaborazione tra le diverse
culture riformiste, in cui si possano “rimescolare” le
appartenenze consolidate. L’ Ulivo è stato infatti in questi
anni anche un’occasione per consentire che il
centrosinistra fosse formato non solo dai tutori delle
appartenenze tradizionali o dagli “eredi” di formazioni
politiche preesistenti, ma anche e soprattutto da coloro che
volevano fare politica in modo nuovo, riconoscendosi nel
'centrosinistra' di un sistema bipolare a partire da valori e da
programmi, e non da ideologie del passato.
In questo senso la presentazione della lista “PER L’ULIVO”
rappresenta la continuità di questa esperienza innovativa.
Al di là del mero ambito elettorale, rimane ferma la nostra
convinzione relativa alla necessità che venga dato vita al più
presto ad un nuovo soggetto politico federato dell’Ulivo -
composto da partiti, eletti, associazioni e movimenti dei
cittadini – che abbia la sua ragion d'essere nella diffusa
presenza di un vastissimo numero di elettori che - lasciatisi alle
spalle pur dignitosi sentimenti di appartenenza radicati nel
secolo scorso – si riconoscono in valori comuni ed in
progettualità condivise che hanno radici nei dieci anni di
esperienza ulivista.
La lista "PER L’ULIVO" plaude alla decisione assunta
dall’Unione di indire elezioni primarie per la nomina del
candidato premier. Nell’occasione i sottoscritti promotori della
lista “PER L’ULIVO” si impegneranno affinché molti
risultino gli elettori partecipanti alle Primarie e Romano Prodi
venga designato come candidato premier dell’Unione.
In riferimento alla selezione del ceto politico dirigente si
considera ormai matura e non ulteriormente rinviabile l'adozione
del metodo delle Primarie nella definizione delle candidature per
le cariche eleggibili con il sistema maggioritario (Sindaco,
Presidente di Provincia e di Regione, Parlamentare nazionale).
*****
La presente ‘Carta di intenti’ viene messa a disposizione del
vasto mondo ulivista italiano, con l’auspicio che le settimane
estive, oltre che corrispondere ad un meritato riposo, possano
impegnare il popolo dell’Ulivo in un confronto costruttivo ed
approfondito.
I firmatari della presente ‘Carta’ danno appuntamento alla
seconda settimana di Settembre 2005 per un primo appuntamento di
verifica e di condivisione