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COMUNICATO
STAMPA Quanto
accade in questi giorni all’interno della “embrionale” Federazione
dell’Ulivo conferma la tendenza del Centrosinistra italiano ad esprimere
il peggio di sé proprio nei momenti di rinnovato consenso da parte dei
cittadini e di successo elettorale dalle dimensioni insperate: è la
dimostrazione del perdurante stato crisi della politica italiana, che
fatica a cambiare ed autoriformarsi, neppure di fronte alla stagione più
difficile che il Paese si trovi ad affrontare dal Dopoguerra ad oggi. Il
progetto politico dell’Ulivo, progetto lungimirante di unità e
trasformazione della politica italiana, all’interno del sistema bipolare
maggioritario, sta subendo un duro attacco e con esso la credibilità
politica del Centrosinistra. Chi a parole afferma di sostenerlo e
perseguirlo, in realtà lavora per svuotarlo nella sostanza e distruggere
la proposta politica che ha il consenso dei cittadini e risponde ai veri
bisogni del Paese. Non
ci sono scorciatoie per vincere lo scontro politico con la destra. Si
vince solo se il Paese capisce che abbiamo una proposta ferma e chiara per
uscire dalla crisi strutturale di cui siamo consapevoli e siamo pronti a
governarla senza divisioni interne. I
cittadini italiani si aspettano che l’Ulivo, federazione nuova e forte
di partiti e movimenti, presenti il proprio simbolo alle prossima decisiva
scadenza elettorale, per raccogliere il consenso necessario con il quale
guidare la coalizione di governo dell’Unione. Per
questo noi “Cittadini per l’Ulivo” di “Nuova Città riteniamo che
ogni percorso alternativo, capace forse di far intravedere vantaggi ad
ognuno "nel proprio piccolo", allontani nel concreto il
Centrosinistra ed il Paese da quel coraggioso passo in avanti che solo
l’Ulivo può guidare e guardiamo con fiducia e speranza a Romano Prodi:
la sua leadership ci pare indispensabile come forza trainante e, nello
stesso tempo, come collante dell’Unione e dell’Ulivo. Associazione
NUOVA CITTA’ di Pistoia Rete
dei Cittadini per l'Ulivo Pistoia, 27 maggio 2005
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