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Ricevo ed inoltro per aggiornarvi sullo
stato dell'Ulivo dal punto di vista di chi lavora per la Costituente.
Rosalba
Il 6 maggio scorso, alla riunione della Commissione di lavoro per la
Costituente dell'Ulivo, il prof. Scoppola ha presentato la proposta di un
possibile percorso verso la Costituente, elaborato dalla stessa
commissione che egli presiede .
Erano presenti oltre ai C p U e agli altri rappresentanti della società
civile, i massimi esponenti dei partiti dell'Ulivo ( ad eccezione del PdCI
) e la senatrice Tana de Zulueta per la lista Occhetto-Di Pietro.
Si è riscontrato un apprezzamento generale del lavoro svolto,ma nel
contempo è stata da più parti segnalata l'opportunità di sospendere
questo impegno per rinviarlo a subito dopo le elezioni. Il prof. Scoppola
ha sottolineato la necessità che ciò avvenisse attraverso un comunicato
stampa che potesse dare visibilità all'avvenuto avvio di un percorso che
pone all'orizzonte il soggetto politico unitario Ulivo.
La sottoscritta, nel ribadire questo concetto, ha colto l'occasione per
porre con forza sul tavolo la questione del simbolo negato.
Dalla vivace discussione che ne è scaturita,è emerso che il
simbolo,salvo casi eccezionali non meglio identificati,non è consentito
per la ragione che avrebbe un effetto di traino ,nelle europee, verso
quell'unica lista con il logo e il simbolo dell'Ulivo.
Come al solito non tutte le nostre forze politiche erano concordi
sull'interpretazione di questa linea e alle mie recriminazioni è stato
risposto che si poteva tentare di rientrare in quella eccezionalità
ipotizzata.
Questo stiamo cercando di fare per i 31 comuni della provincia di Siena
che hanno deciso,con l'accordo di tutte le forze dell'Ulivo, di
presentarsi unitariamente con questo simbolo.
I tempi sono però strettissimi e non so cosa riusciremo ad ottenere,certo
è che anche questa volta il meccanismo di un nostro vero coinvolgimento
fin dalla stesura delle regole non ha funzionato.
E' vero però che sono stati approntati ai massimi livelli nuovi luoghi di
incontro e confronto fra noi e i partiti e questo può portare a quel
nuovo modo di fare politica che da anni cerchiamo di costruire e che
contiamo di sperimentare davvero nel processo costituente di un Ulivo
capace di farci vincere nel 2006.
Sono intervenuta nella discussione sul simbolo perchè queste sono le
ultime ore per tentare di ottenere qualcosa dal territorio, se ci sono
situazioni di eccezionalità.
Per Siena a me è sembrata eccezionale la compattezza di tutti i 31 comuni
che si presentano alle amministrative in questa provincia.
Buon lavoro e buona campagna elettorale !
Lella Massari
Il giorno 5-05-2004 11:16, Daniela Accinelli, perlulivo@virgilio.it ha
scritto:
Sono allibita leggendo della decisione della commissione elettorale
dell'ulivo di non permettere l'uso del simbolo ai Comuni sotto i 15000
abitanti.
Intanto vorrei capirne la ragione e credo che tutti noi che lavoriamo
per l'ulivo abbiamo il diritto di sapere cosa muove certe decisioni,
secondo non ci eravamo detti che i cittadini per l'ulivo facevano parte
della coalizione tanto che alcuni di noi erano chiamati a far parte
delle commissioni, altri a presentare la loro candidatura?
Scusatemi ma vorrei che qualcuno mi spiegasse,perché non sono una
portatrice d'acqua, se non capisco e non approvo non lavoro.
Daniela
FINALE PER L'ULIVO
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