Lettere aperte dei Cpu a Romano Prodi e ai Partiti dell'Ulivo

 

 

Pistoia, 9 gennaio 2005

Cari amici,

di ritorno da Roma, dove ho partecipato alla riunione del nuovo Coordinamento Nazionale della rete dei "Cittadini per l'Ulivo" (eletto a Montecatini) , vi annuncio con piacere che Massimo Cellai, di Lucca, è stato nominato Coordinatore dell'Esecutivo Nazionale dei CpU. 

Aggiungo  due  lettere aperte, che sono state  approvate nel corso della seduta e immediatamente trasmesse sia ai destinatari (Romano Prodi e  i Partito dell'Ulivo), sia alla stampa nazionale .  

Rosalba Bonacchi

 

Documenti approvati dal Coordinamento Nazionale della Rete del 8 e 9 gennaio 2005 - 29 Dicembre, 2004

Roma 9 gennaio 2005

Lettera aperta a Romano Prodi

La tua disponibilità a candidarti alla guida del governo rappresenta per milioni di cittadini la speranza di un cambiamento.

L’Ulivo è chiamato a ricostruire l’Italia e ad avviare una nuova fase di sviluppo. E’ necessario lavorare insieme, per far uscire il paese dalla crisi in cui versa e dare serenità e fiducia a tutti gli italiani.

Dunque, è tempo di dare vita all’Ulivo come soggetto politico federato, aperto ai cittadini e ai movimenti, e di rafforzarne ulteriormente le radici attraverso la prova delle elezioni regionali.

Le difficoltà che tu incontri a realizzare questo grande disegno unitario generano sconcerto e indignazione nei cittadini, ma anche la volontà e la forza per reagire.

I partiti sono importanti ma devono rendersi conto con atti concreti che il progetto dell’Ulivo non è una semplice intesa tra forze politiche: è una prospettiva che esige un diverso stile, una più alta moralità della politica, e non solo la valorizzazione delle appartenenze storiche ma anche l’esaltazione delle competenze e delle energie di cui è ricca la società italiana.

Siamo convinti che le prossime elezioni regionali siano un banco di prova per la costruzione di una vera, sincera, unità nell’Ulivo e che la frammentazione politica e la mancanza del simbolo dell’Ulivo alle regionali rappresentino un grave errore. Per questo riteniamo fondamentale la battaglia che stai conducendo per le liste unitarie dell’Ulivo e ti sollecitiamo a proseguire in questo tuo sforzo di federare ed unire nella chiarezza il centrosinistra garantendo in ogni caso la presenza di un chiaro riferimento all’Ulivo nelle liste regionali.

Noi consideriamo decisiva la tua richiesta di primarie, che coinvolgano gli elettori in una grande esperienza di partecipazione democratica premessa indispensabile del processo costituente dell’Ulivo: lo svolgimento delle primarie implica infatti la formazione di albi di elettori, nei quali sono uniti gli iscritti ai vari partiti e i “semplici” cittadini che si riconoscono nell’Ulivo.

Riteniamo perciò urgente e decisivo l’avvio del processo per le primarie stabilendone sin da ora la data di svolgimento, nel prossimo maggio, e promuovendo comitati locali che si impegnino nella formazione di albi degli elettori. Si darebbe così un segnale unitario, dalla base, superando le resistenze che appaiono evidenti ad ogni incontro dei vertici dei partiti.

Offriamo naturalmente, come cittadini per l’Ulivo, il nostro impegno in sede locale per l’avvio di questo processo per le primarie e vediamo essenziale un tuo ruolo di attiva sollecitazione e sostegno dell’ iniziativa.

Ti assicuriamo che faremo tutto il possibile per mantenere vivo, nelle nostre città, lo spirito e il progetto dell’Ulivo.

Con l’augurio di un 2005 fecondo di risultati

Rete dei Cittadini per l’Ulivo

 

Lettera ai Partiti ed ai movimenti dell'Ulivo

 

I cittadini per l’Ulivo chiedono ai partiti fedeltà al progetto unitario

Il coordinamento nazionale della rete dei cittadini dell’Ulivo, riunito a Roma nei giorni 8 e 9 gennaio 2005, in vista delle prossime scadenze che attendono gli organi direttivi dei partiti dell’Ulivo, rivolge ad essi un pressante invito ad abbandonare logiche di parte e a sostenere con coraggio il progetto storico guidato da Romano Prodi. Tale progetto esige un disegno unitario delle forze del centro sinistra in funzione di una politica attenta agli interessi della intera collettività.

In questo quadro, la lista unitaria alle regionali rappresenta un passaggio fondamentale nella linea di un percorso già avviato ben compreso dai cittadini e che non è possibile tradire.

La frammentazione politica e l’accantonamento del simbolo dell’Ulivo sarebbero un errore tale da compromettere il progetto avviato e di cui i partiti si renderebbero responsabili.

Il coordinamento sottolinea altresì l’urgenza di realizzare l’Ulivo come soggetto politico federato, aperto ai cittadini e ai movimenti secondo regole condivise, e indica le primarie come passaggio fondamentale.

Adempiendo a tali compiti, i partiti dimostreranno ai cittadini di considerare la politica espressione di una moralità individuale e collettiva capace di cogliere e valorizzare ciò che unisce rispetto a ciò che divide. Per perseguire un simile fine è necessario correre rischi, ma solo accogliendo tale sfida sarà possibile essere premiati.