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> Cari amici, il MANIFESTO DELL'ELETTORE ULIVISTA, iniziativa lanciata
da
> SUEZ sul sito www.ulivoselvatico.org,
ha raccolto molti consensi.
> Noi intendiamo continuare a raccogliere firme, allargando quanto più
> possibile l'informazione sul contenuto del manifesto, e producendo,
> attorno ad esso, iniziativa politica.
>
> In previsione dell'incontro dell'11 ottobre, fra Prodi e i segretari
dei
> partiti dell'Ulivo, abbiamo inviato a tutti i partecipanti
all'incontro
> una lettera, dove spieghiamo i motivi che ci hanno condotto a firmare
il
> Manifesto. Invieremo la lettera anche alla stampa, in modo da
raggiungere
> un pubblico sempre più vasto.
>
> A ciascuno di voi chiediamo di attivarsi per far girare quanto più
> possibile il manifesto e per raccogliere sempre più firme.
>
> Anche su suggerimento di alcuni di voi, abbiamo attivato un forum, I
> DIRITTI DELL'ELETTORE, da cui si accede dall'indirizzo:
> http://www.ulivoselvatico.org/bacheche/index.htm
>
> Questo forum potrà essere occasione di incontro e di conoscenza fra
di
> noi, e luogo dove poter discutere ed elaborare nuove iniziative per
la
> divulgazione del manifesto e per il rinnovamento della politica.
> Vi aspettiamo numerosi. Per accedere al forum è sufficente
registrarsi.
>
> Vi ringrazio per l'attenzione
>
> Manuela
>
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> LETTERA APERTA AL LEADER E AI PARTITI DELL'ULIVO
>
>
> E' ormai evidente anche ai non addetti ai lavori l'importanza del
vostro
> prossimo incontro fissato per l'11 ottobre. E' chiaro, infatti, che
da
> esso dipenderà la possibilità di mettere in campo uno schieramento
di
> forze non solo capace di battere Berlusconi, ma di lavorare per il
futuro
> del paese.
>
> Proprio perché ne siamo consapevoli vogliamo, con questa nostra
lettera
> aperta, ricordare che dal paese sono venuti segnali e domande molto
> precise da lungo tempo, e che continuare ad ignorarle vorrebbe dire
> consegnare un'altra volta il paese a questa destra.
>
> In primo luogo ci preme ricordare come, da anni, tutte le ricerche e
i
> sondaggi rilevano che l'elettorato di centro sinistra (ma non solo)
è
> nella sua stragrande maggioranza per una semplificazione del quadro
> politico. In buona sostanza l'elettorato vuole portare a compimento
il
> percorso verso un sistema pienamente bipolare, mentre oggi, solo nel
> centrosinistra, sono in campo ben nove formazioni politiche.
>
> Altro elemento noto è la domanda di chiarezza e trasparenza nella
> selezione dei candidati a tutte le cariche e di partecipazione, non
solo
> per la designazione del leader. La richiesta è molto precisa e non
si
> presta a interpretazioni: si parla di elezioni primarie aperte tra
diversi
> candidati, appunto, a tutte le cariche monocratiche. Ogni altra
soluzione
> sarebbe un imbroglio.
>
> La litigiosità della coalizione è, senza alcun dubbio, il fattore
che più
> pesa in senso negativo sulla credibilità del centro-sinistra come
forza di
> governo. Anche su questo aspetto è venuta dall'elettorato una
richiesta
> chiara e semplice: il problema si risolve cedendo poteri alla
coalizione e
> dotandosi di regole di governo (come il voto a maggioranza),
superando,
> quindi, il potere di veto.
>
> Da ultimo, poi, vogliamo ricordare che l'Ulivo ha sempre avuto il
proprio
> punto di forza nella possibilità di mettere assieme culture
politiche
> diverse. Ciò deve poter avvenire non solo mescolando i simboli dei
> partiti, ma definendo l'alleanza come soggetto politico a cui i
singoli
> partiti cedano potere e a cui i cittadini possano aderire
direttamente
> senza passare per i partiti.
>
> Tutto questo si sostanzia da parte della società civile in una
domanda di
> nuova rappresentanza politica, ma anche, dopo anni di richieste
> inascoltate, in un atteggiamento molto serio e responsabile da parte
> dell'elettorato. Ne è testimone il "manifesto" che alcuni
elettori hanno
> sottoscritto e che qui riportiamo.
>
> Non è nostra intenzione rivolgervi appelli, anche perché la società
> civile, di cui noi facciamo parte, è stanca di lanciare appelli che
> regolarmente rimangono inevasi; vogliamo invece, con questa lettera
aperta
> e con il nostro manifesto, ricordarvi la responsabilità che vi
compete
> nell'assumere le decisioni che andrete a concordare e quindi
dichiarare
> quale sarà il nostro futuro comportamento elettorale.
>
> Ad ognuno le proprie responsabilità:
>
> Ø a voi di fare scelte politiche
>
> Ø a noi di esercitare il nostro diritto di voto secondo
convincimenti ed
> aspettative che qui abbiamo cercato brevemente di ricordare, ma che
tutti,
> in questi anni, hanno potuto ascoltare attraverso i tanti modi in cui
si è
> espressa la società civile.
>
> A seguire il testo del nostro documento.
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