vi trasmetto il frutto del lavoro del Comitato
Nazionale Promotore delle Primarie, presieduto da Gianfranco
Pasquino, che si è riunito a Bologna sabato scorso. A
conclusione dell'incontro è stato espresso
da tutti l'auspicio che, in ogni provincia, venga
costituito un "Comitato unitario per le primarie"
che si impegni da subito per diffondere la cultura delle primarie
e per portare l'8-9 ottobre p.v. tanti tanti tanti
cittadini a scegliere il proprio candidato premier ( non non
importa quale: contano il metodo, le regole, la procedura) ed a
chiedere primarie di collegio per la scelta dei candidati alle
Politiche del 2006.
Il documento che sabato scorso abbiamo
approvato ed inviato ai segretari dell'Unione (dal momento che
solo la coalizione di centrosinistra è attualmente coinvolta
nelle primarie) riguarda comunque ogni livello di
elezione e potrebbe essere utilizzato anche in sede
locale.
Potremmo incontrarci mercoledì 13, presso il
caffè della Galleria dell'Eden per parlare, finalmente insieme,
di democrazia partecipata e, conseguentemente, di primarie?
Attendendo cortese riscontro, invio cordiali
saluti
Rosalba Bonacchi
per il Comitato Nazionale Promotore delle Primarie
COMUNICATO STAMPA
Riunitosi a Bologna il 2-3 luglio 2005, il Comitato Nazionale
Promotore
delle Primarie:
> - ha espresso grande soddisfazione e apprezzamento per
la decisione presa
> dall'Unione del centro-sinistra di scegliere il candidato
alla carica di
> Presidente del Consiglio attraverso elezioni Primarie da
tenersi l'8 e 9
> ottobre.
>
> - ha deciso di chiedere ai dirigenti dei partiti del
centro-sinistra che,
> coerentemente e opportunamente, vengano tenute elezioni
Primarie anche per
> la scelta delle candidature nei collegi della Camera dei
Deputati, almeno in
> via sperimentale in tutti quei collegi che il centro-sinistra
ha perso nel
> 2001 e che vengono considerati difficili, affinché siano gli
elettori stessi
> con la loro mobilitazione a designare e a sostenere quelle
specifiche
> candidature.
>
> - ha formulato e approvato dei Principi fondamentali per
la Regolamentazione
> delle Primarie aperte (in allegato) da sottoporre
all'attenzione dei
> dirigenti dei partiti di centro-sinistra e dell'opinione
pubblica
> interessata.
>
> - chiede un incontro, in occasione del seminario sul
Programma dell'Unione
> previsto nei giorni 21 e 22 luglio, con i dirigenti dei
partiti del
> centro-sinistra e con i candidati alle Primarie per la carica
di Presidente
> del Consiglio al fine di definire e organizzare le modalità
del loro impegno
> sia nelle primarie, nazionali e di collegio, sia nella futura
campagna
> elettorale.
>
>
> Bologna, 5 luglio 2005
>
>
>
> "Principi fondamentali per la Regolamentazione delle
Primarie Aperte"
>
> 1. Si dà luogo ad elezioni Primarie per uno schieramento
politico tutte le
> volte in cui per ciascuna carica vi sia più di un candidato
dello stesso
> schieramento.
> Possono proporre e firmare una candidatura alle Primarie
tutti gli elettori
> aventi diritto in un collegio o ambito elettorale di
riferimento.
>
> Le candidature a sindaco devono essere sottoscritte da un
minimo di 100
> firme per i comuni fino a 15.000 abitanti e crescere per i
comuni con
> popolazione più numerosa in ragione di 10 ogni 2.000
abitanti ulteriori,
> fino ad un massimo di 2.500 firme.
>
> Le candidature a Presidente di provincia ed a parlamentare
nazionale devono
> essere sottoscritte da non meno di 1.000 e non più di 1.500
firme, quelle a
> Presidente di Regione da non meno di 2.500 e non più di
3.000 firme.
> Le candidature a parlamentare europeo da non meno di 3.000 e
non più di
> 4.000 in almeno due regioni.
>
> Le candidature a Presidente del Consiglio dei Ministri da non
meno di
> 100.000 e non più di 150.000 firme in almeno dieci regioni.
In ognuna di
> queste dieci regioni le candidature devono essere
sottoscritte da almeno
> 10.000 e non più di 15.000 elettori.
>
> 2. Possono votare alle Primarie tutti gli elettori del
collegio o ambito
> elettorale di riferimento. E' vincitore delle Primarie chi
abbia ottenuto la
> maggioranza ASSOLUTA dei voti espressi. Se nessun candidato
risulta
> vincitore al primo turno si procede ad un turno di
ballottaggio tra i due
> candidati più votati al primo turno. Al secondo turno
partecipano solo gli
> elettori che hanno votato al primo. Al momento della
partecipazione al primo
> turno gli elettori verseranno un modesto contributo (da 5 a
10 Euro).
>
> 3. I candidati che partecipano alle elezioni Primarie, le
forze politiche e
> i gruppi che li sostengono s'impegnano a rispettarne l'esito
e a collaborare
> nella successiva campagna elettorale con il candidato
risultato vincitore.
> 4. Le forze politiche ed i gruppi dello schieramento che si
fanno promotori
delle Primarie, nei modi previsti dal primo PUNTO e nel rispetto
dei
Comitato Organizzatore delle Primarie, nominandovi i propri
rappresentanti.
> Tale Comitato provvederà ad organizzare le elezioni Primarie
ed a nominare
> un Comitato di Garanzia che assicuri il regolare svolgimento
delle Primarie
> secondo le modalità previste da un apposito Regolamento.
>
> Nota Finale.
> Le elezioni Primarie devono svolgersi in luoghi accessibili e
facilmente
> identificabili dai cittadini elettori che intendano
parteciparvi. Gli
> aspetti logistici dello svolgimento delle Primarie dovranno
essere stabiliti
> secondo modalità da definire dal Regolamento da predisporre
per ogni
> collegio od ambito elettorale. Per lo svolgimento delle
consultazioni il
> Comitato Organizzatore ed il Comitato di Garanzia assicurano
la segretezza e
> la registrazione del voto espresso dagli elettori alle
elezioni Primarie.
>
> La presente proposta è divulgabile, in tutte le sedi e modi,
per il pubblico
> dibattito.
> Bologna, 2 luglio 2005
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