Principi fondamentali per la regolamentazione delle Primarie in Italia

In attesa di incontrarci domani sera, vi invio il frutto dell'intenso lavoro
di chi ha partecipato al seminario di sabato scorso a Bologna, con Pasquino,
da cui sono uscita "stanca ma soddisfatta". Un caro saluto da
Rosalba

Resoconto del 23-10-2004 della riunione del CPNP per la definizione dei
"Principi Fondamentali per la Regolamentazione delle Primarie".

 1) Come da convocazione del 18 ottobre, nella riunione di sabato 23-10-04
c/o circolo "Alle Rive del Reno" di Bologna, il gruppo di lavoro, istituito
a Firenze il 9 ottobre ha concluso la propria attività con la stesura dei
"Principi fondamentali per la  Regolamentazione delle Primarie in Italia".
Il testo approvato, pronto per la divulgazione in tutte le sedi ed in tutti
 i modi a noi possibile, è qui riportato in allegato.

2) Il Comitato Promotore Nazionale per le Primarie (C.P.N.P.) si dovrà
 sviluppare, nel rispetto dell'azione politica reciproca, per Comitati
Territoriali.
Ad oggi ci sono promotori in varie città d'Italia (Bologna,
Roma, Milano, Torino, Firenze, Siena, Napoli, Lucca, Alessandria, Pistoia ed
 altre ancora).
 Con l'intenzione di coordinarci meglio e di crescere anche a livello
territoriale invieremo ai Promotori l'elenco aggiornato degli aderenti al
 C.P.N.P.. Tutti i Comitati Territoriali dovranno progressivamente essere
coinvolti, con forme e modi da definire insieme, nel coordinamento politico
ed organizzativo.

3) La funzione organizzativa del C.P.N.P. è affidata temporaneamente al
Gruppo dei Promotori di Bologna già facenti parte al Comitato di Bologna per
la Lista Unica e le Primarie del Nuovo Ulivo. Tale Comitato Organizzatore
pro-tempore preparerà quanto prima un "comunicato politico" per rafforzare
la diffusione all'esterno dei "Principi Fondamentali per la Regolamentazione
 delle Primarie in Italia".

 4) Si formalizza l'avvio dei lavori del Gruppo nazionale di lavoro per
 Internet. Nella fase iniziale il gruppo farà riferimento ad Antonio
Travaglini di Bologna.
Entro una settimana tutti i Promotori potranno dialogare fra di loro
attraverso una mailing list dedicata (Gruppo per le Primarie) che già
 qualcuno di voi conosce essendosi iscritto già a suo tempo. E' in progetto
che tutti i simpatizzanti e tutti i cittadini interessati al tema delle
primarie potranno intervenire nella discussione attraverso un Forum
Nazionale sulle Primarie ospitato e moderato nel sito www.perleprimarie.org.

 5) Il Comitato Promotore Nazionale per le Primarie nei mesi di novembre e
dicembre 2004 si occuperà di far conoscere in Italia la propria proposta
politica.
Al momento, soprattutto in questa legislatura, si ritiene non realistica
l'introduzione di una legge quadro nazionale sulle Primarie. Si auspicano
iniziative in tutte le forme, anche legislative, nell'ambito locale: come la
proposta di legge quadro regionale in Toscana o come l'avvenuta
 l'introduzione di un Regolamento sulle Primarie aperte per i cittadini
nello
Statuto del Comune di Peccioli (PI).

6) Il Comitato Promotore Nazionale per le Primarie si augura che all'interno
 della "Grande Alleanza Democratica" si proceda con decisione al fine di
 predisporre un adeguato Regolamento per la scelta del Candidato alla
 Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il C.P.N.P. applaude alla disponibilità di Romano Prodi, di Fausto
Bertinotti e di Pecoraro Scanio nel voler affrontare, nell'ambito dello
"Schieramento Democratico", il confronto ed il voto primario degli cittadini
italiani.

7) Definire fra i Promotori la partecipazione del CPNP all'incontro a Roma
del 6-11 p.v., ancora in via di definizione, per sostenere le Primarie
insieme ad alcune associazioni nazionali dello schieramento di
Centro-Sinistra.

Bologna, 25 ottobre 2005
 Il Comitato Promotore Nazionale per le Primarie

Allegato:

> "Principi fondamentali per la Regolamentazione delle Primarie in Italia"
>
> 1. Si dà luogo ad elezioni Primarie per uno schieramento politico tutte le
> volte in cui per ciascuna carica vi sia più di un candidato dello stesso
> schieramento.
> Possono proporre e firmare una candidatura alle Primarie tutti gli
elettori
> aventi diritto in un collegio o ambito elettorale di riferimento.
> Le candidature a sindaco devono essere sottoscritte da un minimo di 100
> firme per i comuni fino a 15.000 abitanti e crescere per i comuni con
> popolazione più numerosa in ragione di 10 ogni 2.000 abitanti ulteriori,
> fino ad un massimo di 2.500 firme.
> Le candidature a Presidente di provincia ed a parlamentare nazionale
devono
> essere sottoscritte da non meno di 1.500 e non più di 2.000 firme, quelle
a
> Presidente di Regione da non meno di 2.500 e non più di 3.000 firme.
> Le candidature a parlamentare europeo da non meno di 3.000 e non più di
> 4.000 in almeno due regioni.
> Le candidature a Presidente del Consiglio dei Ministri da non meno di
> 100.000 e non più di 150.000 firme in almeno dieci regioni. In ognuna di
> queste dieci regioni le candidature devono essere sottoscritte da almeno
> 10.000 e non più di 15.000 elettori.
>
> 2. Possono votare alle Primarie tutti gli elettori del collegio o ambito
> elettorale di riferimento. Le Primarie si svolgono in due turni, al
secondo
> partecipano solo gli elettori che hanno votato al primo. Al momento della
> partecipazione al primo turno gli elettori verseranno un modesto
contributo
> (da 5 a 10 Euro) destinato a coprire i costi dell'organizzazione delle
> Primarie stesse.
>
> 3. E' vincitore delle Primarie chi abbia ottenuto al primo turno la
> maggioranza assoluta dei voti espressi. Se nessun candidato risulta
> vincitore al primo turno si procede ad un successivo turno di ballottaggio
> tra i due candidati più votati al primo turno.
>
> 4. I candidati che partecipano alle elezioni Primarie, le forze politiche
e
> i gruppi che li sostengono s'impegnano a rispettarne l'esito e a
collaborare
> nella successiva campagna elettorale con il candidato risultato vincitore.
>
> 5. Le forze politiche ed i gruppi dello schieramento che si fanno
promotori
> delle Primarie, nei modi previsti dal primo punto e nel rispetto dei
> principi fondamentali, presentano delle candidature e istituiscono un
> Comitato Organizzatore delle Primarie, nominandovi i propri
rappresentanti.
> Tale Comitato provvederà ad organizzare le elezioni Primarie ed a nominare
> un Comitato di Garanzia che assicuri il regolare svolgimento delle
Primarie
> secondo le modalità previste da un apposito Regolamento.
>
> Nota Finale.
> Le elezioni Primarie devono svolgersi in luoghi accessibili e facilmente
> identificabili dai cittadini elettori che intendano parteciparvi. Gli
> aspetti logistici dello svolgimento delle Primarie dovranno essere
stabiliti
> secondo modalità da definire dal Regolamento da predisporre per ogni
> collegio od ambito elettorale. Per lo svolgimento delle consultazioni il
> Comitato Organizzatore ed il Comitato di Garanzia devono assicurare la
> segretezza del voto espresso dagli elettori alle elezioni Primarie.
>
> La presente proposta è divulgabile, in tutte le sedi e modi, per il
pubblico
> dibattito.
>
> Bologna, 23 ottobre 2004
>