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Intervento di Adriano Verlato |
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Vi segnalo che nel sito dei "Cittadini
per l'Ulivo" questa sera è comparso un intervento (che
vi allego, nella speranza che sia apribile, altrimenti lo potete cercare
) di un anzano signore di Vicenza, molto "moderatao", a
sostegno delle nostre posizioni. Forse c'è possibilità di avewrla
vinta sugli ascari dei partiti!
Rosalba
Cittadini per L'Ulivo - InterventiAdrianno Verlato, CpU
Vicenza, ai suoi 'concittadini per l'Ulivo' - 30
Settembre, 2004 ADRIANO VERLATO ai suoi "concittadini per l'Ulivo". Ho letto con piacere l'intervento di Rosalba Bonacchi al coordinamento
nazionale. Naturalmente lo approvo e condivido tutte le sue frustrazioni per
quanto accade nell' Ulivo e nel centrosinistra. Non vi dico le difficoltà nell'agire da catalizzatore per gli
Uniti nell'Ulivo e nell'intera coalizione. Si fissano incontri per formare
la coalizione provinciale, per l'albo degli elettori, per le primarie e
poi tutto viene lasciato in sospeso nell'attesa di vedere cosa
combineranno i "matti di Roma". E quelli ne fanno di cose, ne rilasciano di dichiarazioni ma ogni
giorno, o quasi, diverse. Non che qui nella mia regione le cose siano tanto diverse ma, almeno,
c'é un po' di pudore. L'ultima sarebbe questa: se alle regionali ci si presenta, come sembra
possibile, con la lista unitaria c'é il pericolo, per una faccenda di
resti, di avere qualche consigliere in meno e quindi i possibili "ex
consiglieri" remano contro. Invece c'é chi spinge molto - alla siciliana - per prevedere in
Statuto l'aumento da 60 consiglieri ad 80 senza giustificare in alcun modo
tale esagerazione. Noi persone normali non ne sentiremmo il bisogno ma quelli in odore di
poltrone? Scrupolosammente e coscienziosamente possibilisti. Veniamo all'art 2 comma V del nostro Statuto, quello che ci vieta di
presentarci con nostre liste e nostri candidati alle competizioni
elettorali. L'articolo era sbagliato quando lo votammo e lo é ancor più ora dopo
le Ultime esperienze. Io spero sia chiaro a tutti che siamo stati usati come "persone di
servizio" ai partiti e che la nostra nobiltà d'animo sarà forse
riconosciuta dai posteri. Avete visto, cari amici, l'interesse - Margherita esclusa - che hanno
suscitato le liste civiche? Sono quattrocento, hanno un bacino di 3.000.000 di voti e si
presenteranno, per ora, solo alle regionali. Oibò, sembrano la potente
armata e mi sembra abbiano avuto la massima considerazione dai nostri
politici. E la nostra rete di 420 associazioni, senza l'imprimatur del voto che
peso ha? E dire che di teste buone ne abbiamo assai e che qualche milione di
voti lo muoviamo pure noi. Per gli altri. Le civiche, ora, hanno pure chiesto un posto nel coordinamento per il
programma e noi dove ci collochiamo? Mi spiace riferire un fatto personale ma ritengo possa essere utile ed
istruttivo. Alle ultime amministrative comunali di Vicenza, dove abbiamo perso un
po' per la mentalità di destra della gente ma anche per errori della
nostra coalizione, io e altri cittadini per l'Ulivo, abbiamo lavorato
parecchio per il risultato con contatti plurimi, volantinaggi e incontri
vari. Il candidato sindaco, in un abbozzo. di giunta, aveva inserito anche
il sottoscritto rappresentante dei " cittadini per l'Ulivo"
soprattutto per coprire un settore che mi stà particolarmente a cuore. Nel corso di una successiva seduta della coalizione, un importante
esponente di un partito che pesa, disse che gli sembrava giusto avere
assessori solo provenienti dalle forze che si presentavano al giudizio
degli elettori. I "cittadini" che, da brave formichine, avevano lavorato
molto e bene e comunque con più slancio di qualche partito della
coalizione (avevano accettato la candidatura del sindaco di malavoglia),
non avrebbero quindi meritato un posto in giunta non essendosi presentati
al giudizio degli elettori. Non occorre un politologo per interpretare la profondità di questo
pensiero. Cerchiamo, cari amici, di essere più concreti e di giocare bene le
nostre carte pur senza perdere di vista lo scopo della nostra
associazione. Adriano Verlato, del Cordinamento Nazionale CpU, Cittadini per l'Ulivo dinVicenza
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